Il campanile del Duomo di Siena, affiancato alla cattedrale di Santa Maria Assunta, rappresenta uno degli elementi architettonici più riconoscibili del centro storico cittadino. La torre campanaria si sviluppa sul lato sinistro della chiesa ed è parte integrante del complesso monumentale dichiarato patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco nel 1995 insieme al centro storico della città.
La costruzione del campanile
La realizzazione del campanile viene collocata tra la fine del XIII secolo e l’inizio del XIV secolo, nello stesso periodo di ampliamento del duomo senese. La struttura è costruita prevalentemente in marmo bianco e marmo verde scuro, materiali che caratterizzano anche la facciata e gli interni della cattedrale.
Il campanile raggiunge un’altezza di circa 77 metri ed è suddiviso in sei ordini di finestre sovrapposte, progressivamente più ampie verso la sommità. La parte superiore culmina con una cuspide ottagonale accompagnata da pinnacoli decorativi.
Le caratteristiche architettoniche
L’impianto della torre presenta elementi decorativi che riprendono il linguaggio architettonico del duomo. La bicromia dei marmi costituisce uno degli aspetti distintivi dell’edificio, in continuità con il resto del complesso religioso.
La cella campanaria ospita più campane utilizzate ancora oggi per le celebrazioni religiose e le ricorrenze cittadine. La struttura è visibile da gran parte del territorio urbano grazie alla posizione elevata della cattedrale sul colle cittadino.
Il duomo e il contesto storico
Il Duomo di Siena è dedicato a Santa Maria Assunta ed è considerato uno dei principali esempi di architettura gotica italiana. La costruzione della cattedrale iniziò nel XII secolo e proseguì nei secoli successivi con ampliamenti e modifiche.
Il campanile si inserisce nel complesso monumentale di piazza del Duomo, area che comprende anche il Battistero di San Giovanni, la Cripta del Duomo e il complesso museale dell’Opera della Metropolitana.
La tutela del patrimonio
Il centro storico di Siena è stato inserito nella lista dei patrimoni mondiali dell’umanità dell’Unesco nel 1995. Tra le motivazioni indicate figura la conservazione dell’impianto urbano medievale e del patrimonio architettonico cittadino.
Il campanile del duomo continua a rappresentare uno dei simboli della città toscana e uno dei principali riferimenti architettonici del panorama urbano senese.
